La scuola dell'infanzia

La scuola dell’infanzia, che può essere descritta come una scuola “Senza tetto e senza pareti”, è un progetto pedagogico rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni che si propone di rispondere ai loro bisogni attraverso una quotidianità che si svolge quasi per intero all’aria aperta. I bambini in questo approccio “imparano facendo” attraverso diverse esperienze che stimolano la curiosità, la creatività, l’autonomia, l’immaginazione e la socializzazione verso gli altri. In questo modo scompare l’aula intesa come spazio al coperto dove trascorrere tutte le giornate ponendo al primo posto l’ambiente naturale che invece si caratterizza per la diversità e la ricchezza del contesto che offriamo ai nostri bambini per favorire la naturalezza di muoversi e giocare spontaneamente senza suggerimenti da parte dell’adulto. Un’altra peculiarità di questa scuola è l’utilizzo di materiali naturali che vengono preferiti agli oggetti preconfezionati. E così sassi, foglie, pezzetti di legno, pigne e fiori diventano strumenti essenziali per le nostre attività. Questo progetto educativo, ci permette di avere anche un approccio olistico, cioè basato su una visione completa del bambino che ha come fine la scoperta dei propri talenti e la maturazione di competenze relative ai diversi campi d’esperienza. Il ministero nelle Indicazioni Nazionali elaborate nel 2012 enuncia alcune finalità raggruppate in 5 campi d’esperienze (il sé e l’altro, il corpo e il movimento, immagini, suoni, i colori: i discorsi e le parole e la conoscenza del mondo) integrate al nostro progetto educativo. Naturalmente gli obiettivi d’apprendimento variano in base all’età (3-4-5 anni) per acquisire conoscenze a e abilità.

L’ambiente all’interno della nostra struttura è organizzato al fine di suscitare interesse nei nostri bambini e sviluppare la piena autonomia. L’aula, infatti, è strutturata per angoli d’interesse:

Abbiamo l’angolo grafico-pittorico: per attività artistiche come, ad esempio, la pittura verticale attraverso pannelli appesi al muro utile a stimolare la creatività e la manualità ma anche la concentrazione del bambino;

 L’angolo morbido e della lettura costituito da tappeti, cuscini e una libreria a giorno. Qui il bambino può rilassarsi e svogliare un bel libro.

 L’angolo del gioco simbolico dove il bambino è sollecitato ad assumere diversi ruoli, a instaurare una vita di relazione del rispetto delle regole e a comprendere e condividere modelli comportamentali cooperando con gli altri. Quest’angolo, infatti, è costituito da una cucina in legno con oggetti di uso comune e da uno specchio con un baule colmo di vestiti per il travestimento favorendo la scoperta della propria immagine e di quella degli altri comunicando emozioni e stati d’animo.

L’angolo della musica per la creazione di strumenti musicali con materiale comune e naturale fondamentale per lo sviluppo delle capacità ritmico-musicali.

Inoltre la proposta didattica in inglese viene condivisa in momenti meno strutturati come l’accoglienza, il pranzo, il gioco libero in giardino.

Anche il momento del pranzo è un importante occasione di condivisione in cui i bambini acquisiscono sempre maggiori autonomie, imparando ad apparecchiare da soli, approcciandosi al cibo in maniera tranquilla e serena.  Dopo questo momento il bambino impara ad avere cura di sé e del proprio corpo autonomamente.

Nella scuola dell’infanzia il riposo avviene per i più piccoli secondo determinate esigenze descritte dal genitore in partenza, mentre per i bambini più grandi il momento del riposo può essere considerato come una un momento di rilassamento di gruppo (musica, yoga, racconti…) oppure attività didattiche come la preparazione alla scuola primaria o lo sviluppo percettivo.

Successivamente, dopo una piccola merenda, si dà spazio alle attività pomeridiane che sono sicuramente più leggere e più creative, prediligendo il gioco libero dove il bambino può manifestare i suoi pensieri e testare le sue capacità.

SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA MIUR